lunedì, febbraio 14, 2011

Giunta provinciale Bolzano
Comunicati stampa
Politica 14.02.2011 14:17


Dalla Giunta: chiarimenti su Italia 150 e comprensione delle diverse sensibilità

La Giunta provinciale è tornata ad occuparsi oggi (14 febbraio) della partecipazione alle celebrazioni di Italia 150, dopo le polemiche dell’ultima settimana: l’esecutivo ha confermato l’intezione di non parteciparvi, ma il presidente Luis Durnwalder ha parimenti ribadito che i membri di Giunta di madrelingua italiana prenderanno parte alle celebrazioni in rappresentanza del loro gruppo linguistico.
Il presidente Durnwalder si è detto meravigliato e rammaricato per la piega che ha assunto la discussione dopo il suo annuncio di non voler partecipare direttamente alle celebrazioni di Italia 150: "Atteggiamenti che si sono allontanati dal fatto oggettivo per assumere connotazioni diverse e diventare un dibattito sull'autonomia: ho sentito tante interpretazioni, tante dichiarazioni non corrispondenti al vero sulla nostra situazione e sulla nostra storia, sintomi anche di poca conoscenza e di invidia."
Oggi Presidente e Assessori hanno confermato la decisione di massima già assunta: la Giunta non parteciperà ufficialmente alle celebrazioni, "ma gli assessori di lingua italiana ci saranno, in rappresentanza del loro gruppo linguistico", ha detto Durnwalder. Questo in base alla disposizione fissata nello Statuto di autonomia, secondo il quale la composizione e la rappresentatività della Giunta sono adeguate alla consistenza dei gruppi linguistici presenti nel Consiglio. Durnwalder ha ribadito per l'ennesima volta che la sua decisione non è contro il gruppo italiano o l'Italia, "ma che non possiamo essere obbligati a festeggiare un periodo complesso nel quale i sudtirolesi hanno conosciuto uno sviluppo storico diverso e anche grandi sofferenze." In tal senso va anche la lettera di risposta che Durnwalder ha scritto oggi al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
150 anni fa, ha detto Durnwalder in conferenza stampa, il Sudtirolo non faceva parte dell'Italia. I sudtirolesi tedeschi e ladini si sentono parte di una minoranza austriaca, "e se non si sentissero tali, non sarebbero più una minoranza." Essere diverso, ha aggiunto Durnwalder, non è negativo, al contrario: "Proprio le diversità costituiscono la particolarità dell'Europa." Riguardo all'autonomia, il Governatore ha ricordato che non si é trattato di un regalo, ma rientra nell'impegno ufficiale assunto dall'Italia negli accordi di pace ed è un trattato ancorato internazionalmente. Durnwalder confida di poter mettere la parola fine a questo dibattito acceso: "Spero che si abbandoni il terreno delle polemiche, anche strumentali, per dimostrare comprensione e reciproco rispetto verso le diverse sensibilità. Torniamo a lavorare per il bene dell'autonomia e di tutti i gruppi linguistici, senza voler spostare confini."

venerdì, febbraio 11, 2011


DURNWALDER: IL GRUPPO LINGUISTICO TEDESCO NON HA NULLA DA FESTEGGIARE.
NAPOLITANO LO BACCHETTA: VANNO RAPPRESENTATI TUTTI
ANSA 11 febbraio 2011, 18:32

NAPOLITANO BACCHETTA DURNWALDER
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ieri inviato una lettera al Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano nella quale ha espresso "sorpresa e rammarico" per le espressioni con le quali l'on. Durnwalder ha commentato la decisione di non aderire alle celebrazioni del 150 dell'Unità d'Italia.
"Il Capo dello Stato - si legge nella nota - ha rilevato che il Presidente della provincia di Bolzano non può parlare a nome di una pretesa 'minoranza austriaca' dimenticando di rappresentare anche le popolazioni di lingua italiana e ladina, e soprattutto che la stessa popolazione di lingua tedesca è italiana e tale si sente nella sua larga maggioranza". "Il Presidente della Repubblica - conclude la nota del Quirinale - ha espresso quindi la propria fiducia che l'intera popolazione della provincia di Bolzano possa riconoscersi pienamente nelle celebrazioni della nascita dello Stato italiano, nello spirito dei principi sanciti dagli articoli 5, 6 ed 11 della Costituzione repubblicana".
DURNWALDER A NAPOLITANO, NON CI SARO'
''Il gruppo linguistico tedesco non ha nulla da festeggiare. Nel 1919 non ci e' stato chiesto se volevamo fare parte dello Stato italiano e per questo non partecipero' ai festeggiamenti''. Risponde cosi' il governatore altoatesino Luis Durnwalder al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. ''Gli assessori italiani sono liberi di festeggiare l'unita' d'Italia, ma non in rappresentanza della Provincia autonoma'', ribadisce.

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IL COMUNICATO STAMPA DI DURNWALDER

AUTONOME PROVINZ BOZEN - PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

Comunicati stampa
Politica 11.02.2011 15:07
Lettera di Napolitano su Italia150: Durnwalder spiega la sua decisione
L’intervento del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che esprime il proprio rammarico per la decisione della Provincia di Bolzano di non partecipare alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, offre al presidente Luis Durnwalder l’opportunità di argomentare nuovamente la propria posizione in merito.
"Ho il massimo rispetto verso i sentimenti di chi vuole festeggiare, ma chiedo la stessa comprensione per chi non la pensa allo stesso modo", osserva Luis Durnwalder, che ricorda come questo atteggiamento verso la ricorrenza dell’Unità d’Italia sia dettato da ragioni storiche oggettive: "Nel 1861 la nostra terra non faceva parte dell’Italia e nel 1919 l’Alto Adige è stato annesso contro la volontà dei suoi abitanti. Non si può quindi chiedere a parte della popolazione locale, la gran parte, di festeggiare l’Unità d’Italia quando in molti sudtirolesi è ancora vivo il ricordo di quello che i loro genitori hanno sofferto per decenni, e solo per il fatto di voler parlare la propria lingua e difendere la propria cultura."
Come già più volte espresso, il presidente Durnwalder ricorda che "se i tre gruppi linguistici fossero della stessa opinione, non avrei difficoltà a rappresentarli, ma mentre i concittadini di lingua italiana hanno sicuramente un motivo legittimo per celebrare quella ricorrenza, tedeschi e ladini hanno molte e giustificabili perplessità. Non voglio quindi riaprire vecchie ferite, lasciamo invece che tutti i gruppi abbiano la possibilità di partecipare o meno, rispettando le diverse sensibilità."
Questa posizione nei confronti delle celebrazioni di Italia150, "naturalmente non mette in discussione - precisa ancora Durnwalder - la lealtà della Provincia di Bolzano verso lo Stato e le istituzioni: io rispetto in pieno la Costituzione italiana, con lo Stato abbiamo sviluppato una forma di autonomia moderna e, credo, ben amministrata nell’interesse di tutti i gruppi linguistici." In conclusione il Presidente della Provincia ricorda che "in Alto Adige si è raggiunto un alto grado di convivenza, come molti riconoscono, grazie al dialogo e alla reciproca comprensione: è il frutto di uno sforzo di condivisione ben lontano dalle imposizioni di simboli che questa terra ha sperimentato in epoche passate e che oggi vuole definitivamente lasciarsi alle spalle."

giovedì, febbraio 10, 2011


IL REDDITO DEL PRESIDENTE
DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO
LUIS DURNWALDER
fonte: Bollettino Ufficiale della
Regione autonoma
Trentino Alto Adige - Suedtirol)
QUANTO GUADAGNA LA CANCELLIERA TEDESCA ANGELA MERKEL?

Ce lo dice Wikipedia (Germania):

Gehalt
Der Bundeskanzler erhält ein Grundgehalt, das nach § 11 des Bundesministergesetzes dem Fünfdrittelfachen des Grundgehalts der Besoldungsgruppe B 11 entspricht. Nach der Besoldungstabelle 2009[4] sind das etwa 226.000 € pro Jahr. Hinzu kommen beamtenrechtliche Zuschläge in Höhe von etwa 22.000 €. Seine Einkünfte muss der Bundeskanzler versteuern, allerdings muss er – wie Beamte – keine Arbeitslosenversicherungs- und keine Rentenbeiträge bezahlen. Außerdem erhält er wie seine Kabinettskollegen nach der Dauer der Amtszeit gestaffelte Pensionsansprüche. Die private Nutzung von bundeseigenen Transportmitteln und die Miete der Dienstwohnung im Bundeskanzleramt werden dem Bundeskanzler von der Bundesrepublik Deutschland in Rechnung gestellt.
Fonte: http://de.wikipedia.org/wiki/Bundeskanzler_(Deutschland)

GUADAGNA 226.000 euro + 22.000 euro di indennità = 248.000 euro all'anno

lunedì, febbraio 07, 2011

AUTONOME PROVINZ BOZEN – SÜDTIROL
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE

Comunicati stampa
Politica 07.02.2011 14:28


Dalla Giunta: la Provincia non partecipa ai festeggiamenti per l'unità d'Italia

"La Provincia di Bolzano, in maniera ufficiale, non parteciperà ai festeggiamenti per l’unità d’Italia, ma chi vorrà organizzare manifestazioni o partecipare a iniziative potrà farlo senza nessun problema". Così il presidente Luis Durnwalder ha spiegato la decisione presa questa mattina (7 febbraio) dalla Giunta provinciale riguardo le celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia.
"Non avrebbe senso - ha sottolineato Durnwalder in conferenza stampa - che la Provincia di Bolzano, intesa come istituzione pubblica, partecipasse alla celebrazione di questa ricorrenza. La storia del legame tra la nostra terra e l'Italia non risale al 1861, ma molto più tardi, ovvero al primo dopoguerra e a tutto ciò che è accaduto a cavallo tra i due conflitti bellici. La mia sensibilità di appartenente alla minoranza austriaca in Italia, su questo tema, è differente rispetto a quella di un mio concittadino italiano, e mi auguro che ci sia una comprensione reciproca".
Se la Provincia di Bolzano non aderirà alle celebrazioni in maniera ufficiale, il presidente Luis Durnwalder non pone comunque nessun paletto nei confronti di chi volesse prendervi parte. "Se associazioni altoatesine vogliono partecipare o organizzare iniziative particolari - ha spiegato - non abbiamo assolutamente nulla in contrario, perchè non vogliamo certo ostacolare l'offerta culturale del nostro territorio. Lo stesso principio potrà valere per i due assessori di lingua italiana della Giunta: potranno partecipare alle manifestazioni, ma senza rappresentare in maniera ufficiale la Provincia Autonoma di Bolzano".

venerdì, febbraio 04, 2011






LA LETTERA DEL MINISTRO SANDRO BONDI