GOLPE DEL GOVERNO
Solitamente il golpe viene fatto da forze d'opposizione,
ma per quanto riguarda l'Alto Adige pare proprio che i governi
che si succedono facciano a gara a chi fa il golpe più sensazionale.
E così si è arrivati alla nomina dei 6 componenti dello Stato
nella commissione paritetica per le norme di attuazione dello
statuto d'autonomia: tre sono di Trento e tre sono di Bolzano.
Ma dei tre di Bolzano (finora uno del gruppo linguistico
tedesco e due di quello italiano) uno è del g.l. tedesco, uno
di quello ladino ed uno di quello italiano.
Questi tre componenti faranno parte della sottocommissione
per l'Alto Adige. Solo che quello del g.it. è di origine bellunese
e da larghi strati politici del gruppo italiano viene considerato
un corpo estraneo, inoltre è malvisto anche perché è diffusa
l'opinione che debba la sua carriera politica ai servigi che
rende alla Suedtiroler Volkspartei.
Lo Stato ha quindi abdicato, il Governo non ha tenuto conto
del fatto che alle elezioni provinciali del 27 ottobre il gruppo
italiano dell'Alto Adige ha dato una chiara indicazione di
sfiducia verso tutta la classe politica (significativo il fatto che
a Bolzano - città con il 73% della popolazione appartenente
al gruppo italiano - la Suedtiroler Volkspartei sia diventata
il primo partito perché molti del g.it. non sono andati
a votare).
Al posto di scegliere due componenti realmente rappresentativi
del gruppo italiano dell'Alto Adige il Governo ha quindi
scelto due corpi estranei a tale gruppo dando quindi ampio
sostegno alla politica locale, dominata dal gruppo tedesco,
tendente ad una vera e propria epurazione del gruppo italiano
dai posti di comando e sottocomando pubblici in Alto Adige
(quelli privati sono già quasi totalmente nelle mani del gruppo
tedesco).
Solitamente il golpe viene fatto da forze d'opposizione,
ma per quanto riguarda l'Alto Adige pare proprio che i governi
che si succedono facciano a gara a chi fa il golpe più sensazionale.
E così si è arrivati alla nomina dei 6 componenti dello Stato
nella commissione paritetica per le norme di attuazione dello
statuto d'autonomia: tre sono di Trento e tre sono di Bolzano.
Ma dei tre di Bolzano (finora uno del gruppo linguistico
tedesco e due di quello italiano) uno è del g.l. tedesco, uno
di quello ladino ed uno di quello italiano.
Questi tre componenti faranno parte della sottocommissione
per l'Alto Adige. Solo che quello del g.it. è di origine bellunese
e da larghi strati politici del gruppo italiano viene considerato
un corpo estraneo, inoltre è malvisto anche perché è diffusa
l'opinione che debba la sua carriera politica ai servigi che
rende alla Suedtiroler Volkspartei.
Lo Stato ha quindi abdicato, il Governo non ha tenuto conto
del fatto che alle elezioni provinciali del 27 ottobre il gruppo
italiano dell'Alto Adige ha dato una chiara indicazione di
sfiducia verso tutta la classe politica (significativo il fatto che
a Bolzano - città con il 73% della popolazione appartenente
al gruppo italiano - la Suedtiroler Volkspartei sia diventata
il primo partito perché molti del g.it. non sono andati
a votare).
Al posto di scegliere due componenti realmente rappresentativi
del gruppo italiano dell'Alto Adige il Governo ha quindi
scelto due corpi estranei a tale gruppo dando quindi ampio
sostegno alla politica locale, dominata dal gruppo tedesco,
tendente ad una vera e propria epurazione del gruppo italiano
dai posti di comando e sottocomando pubblici in Alto Adige
(quelli privati sono già quasi totalmente nelle mani del gruppo
tedesco).
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